Il Comitato di Pizzighettone si unisce al cordoglio per la tragica scomparsa del Tenente Franco Adriano Zecchillo e della Sergente Laura Procacci.
La Croce Rossa Italiana è in lutto per la tragica scomparsa del Tenente Franco Adriano Zecchillo e della Sergente Laura Procacci, appartenenti al Corpo Militare Volontario CRI e impegnati nella missione europea EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina.
I due colleghi hanno perso la vita a seguito di un grave incidente elicotteristico avvenuto a Brčko, in Bosnia, nel quale sono rimasti coinvolti anche militari dell’Esercito Italiano. Nell’incidente è rimasto ferito anche un terzo componente del team di evacuazione medica del Corpo Militare.
Il Tenente Zecchillo, 64 anni, appartenente al III Centro di Mobilitazione di Milano, aveva dedicato oltre quarant’anni della propria vita alla sanità. Infermiere professionale e Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare, era in servizio nel Corpo Militare CRI dal 1984. Alla lunga esperienza professionale aveva affiancato un importante percorso accademico, svolgendo attività di docenza universitaria e contribuendo alla diffusione delle conoscenze scientifiche nel settore sanitario.
La Sergente Procacci, 32 anni, appartenente al IX Centro di Mobilitazione di Roma e arruolata nel maggio 2025, rappresentava l’impegno e la professionalità delle nuove generazioni al servizio dell’Umanità. Laureanda in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma, aveva maturato competenze nella gestione del paziente critico e nella traumatologia, conseguendo diverse qualifiche specialistiche nell’ambito del soccorso e dell’evacuazione medica.
Entrambi avevano preso parte ai percorsi di preparazione specialistica in vista dell’impiego nella missione EUFOR Althea, mettendo le proprie competenze al servizio delle attività sanitarie e umanitarie.
Il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, ha espresso il profondo dolore dell’Associazione per la perdita dei due colleghi, assicurando la vicinanza alle famiglie e il sostegno al componente del team rimasto ferito.
Il Comitato della Croce Rossa Italiana di Pizzighettone si stringe alle famiglie delle vittime, ai colleghi del Corpo Militare Volontario CRI e a tutta la comunità della Croce Rossa, esprimendo il proprio più sentito cordoglio.
Ai colleghi scomparsi va il nostro pensiero e la nostra riconoscenza per il servizio prestato, con dedizione e professionalità, al servizio degli altri.
Riposa in pace.
Leggi il comunicato della Croce Rossa Italiana del 29 ottobre 2026

